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IN ESCLUSIVA: MEMORIE DI UNA KENZIA
Dunque sì: Buzzword Manageriale annuncia in esclusiva che nel mese di giugno esce per il sole 24 ORE il seguito “Zzzoot 2 – La ripresina”, il libro che racconterà le vicende del paradossale mondo zzzootiano nell’anno in cui tutti aspettavano la ripresa. Quale?
Dopo il successo di “Zzzoot – Fulminati in azienda”, continua la saga dell’unica azienda che neanche dio riesce a riformare. Memorie di una kenzia è il diario segreto di una testimone diretta delle nuove in-credibili vicende di Marco Sul Pezzo, Marta Font, Centrifuga e lo stagista Pacco nell’Anno Ufficiale della Ripresa, ops… ripresina.
Chi meglio di una kenzia, amica fedele del manager, tradita da un piano di contenimento costi che l’ha vista allontanata dall’ufficio dove per anni ha prestato servizio, può rivelare a cuore aperto inconfessabili segreti e bugie della vita aziendale di Zzzoot?
Memorie di una kenzia racconta giorno dopo giorno, foglia dopo foglia, gli episodi salienti e i momenti topici di un anno vissuto pericolosamente nella speranza illusoria di una ripresa che, almeno a Zzzoot, non si è mai vista. Né mai si vedrà.
Ha scritto “Zzzoot 2” il collettivo Jack O. Selz composto da Andrea Beretta, Nicola Giunta, Emmanuele Margiotta, Chiara Romersi, Patrizia Sorrenti e dal sottoscritto.
L’INTERMEDIO CENTRIFUGA

nicola centrifuga
Alla radio parla con accento romano, nel libro di Zzzoot la sua patologia cronica definisce il sottotitolo del testo: la crisi, il cambiamento e l’ernia manageriale.
Nicola Centrifuga è il manager intermedio, sul quale la direzione generale scarica la gestione di tutti i progetti, punto perfetto dove il paradosso tra dire e fare, tra sostanza e apparenza, tra efficienza e efficacia si concentrano.
Ed il nodo del ruolo professionale che Centrifuga cerca di sciogliere ogni giorno diventa una ernia iatale da stress, rappresentazione fisica dell’impossibilità di vivere in una azienda sostanzialmente ipocrita e dove ciascuno cerca di difendere solo la sua posizione.
Di Zzzoot Centrifuga è la risorsa più sana, essendo la più (fisicamente) malata. Per sua fortuna Centrifuga ha a disposizione uno stagista a tempo pieno, Pacco, il quale lo aiuta nella gestione di tutti i progetti. Refrattario ai modelli manageriali dei “corsi”, Centrifuga semplicemente molte volte “gnafà”(non ce la fa ndr).
La sua lucidità di analisi e pensiero non riesce a diventare azione per cambiare davvero l’azienda. E infatti nel primo libro di Zzzoot viene estromesso dall’azienda ed è costretto ad attraversare il deserto. Riuscirà Centrifuga a trovare la salute nel mondo riformato? Lo scopriremo nel prossimo libro di Zzzoot.
Grazie a Nicola Giunta per il regalo di lavorare insieme su questo progetto e per l’interpretazione del “mio capo” (qui parlo da Pacco).
Al via su Radio 24 la prima fiction radiofonica di satira aziendale

Un progetto multimediale che da un libro diventa un blog, una rubrica su un mensile e ora approda in radio. E proprio alla radio deve il suo successo.
Dal lunedì al venerdì alle 16.50, in replica alle 22.50
“Zzzoot Fulminati in azienda” presentato in Feltrinelli a Milano
Mercoledì 14 il collettivo Jack O. Selz ha presentato in Feltrinelli a Milano il racconto “Zzzoot Fulminati in azienda” .
Si sono raccolte in libreria un centinaio di persone ansiose di conoscere dal vivo Jack O. Selz. Ma Jack non c’era.
Al suo posto 3 personaggi del libro (il direttore commerciale Sul Pezzo, il manager intermedio Centrifuga e la responsabile della comunicazione Marta Font) hanno risposto alle domande del consulente Paragone.
E’ quindi intervenuta a sorpresa il personaggio del libro Maga Cicce, consulente dei “managgggent” che ha letto per tutti i presenti l’oroscopo manageriale.A sorpresa si sono manifestati anche il giovane potenziale Roberto Campione e la laureanda Federica Giri.
Quindi è stato il momento dell’outing. Sul Pezzo, Centrifuga, Font e Paragone hanno rivelato di essere, insieme a Mauro Gambini, gli autori del testo: Andrea Beretta, Nicola Giunta, Patrizia Sorrenti ed io. Il collettivo ha così illustrato le ragioni e gli obiettivi di questo racconto di edutainment, giunto alla sua terza ristampa.
Michele Riva, del Gruppo 24 ORE, ha rivelato le ragioni del 24 ORE nella pubblicazione di un testo comico sul mondo delle aziende: “Volevamo vendere libri e ci stiamo riuscendo.
In ogni caso si tratta di rispondere al bisogno delle persone di rileggere la loro esperienza aziendale attraverso nuovi linguaggi”.
Sono state proiettate anche 2 pillole video tratte dalle fiction on line del sito www.zzzoot.tv. Dal pubblico alcune domande e riflessioni:
“Forse esistono due modi di affrontare la crisi: deprimersi e sorridere. Questo è un libro che permette di riflettere sulla crisi sorridendo, per questo vende”.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto dall’editore a RADIO24 per l’attenzione rivolta al racconto e ai suoi personaggi. In questi giorni stanno andando in onda su RADIO24 nuove pillole Zzzoot.
Il prossimo incontro live con gli autori di Zzzoot si terrà a Bologna a novembre.
STORIA DELL’EDUTAINMENT: I PRIMI PASSI
Fare edutainment nel 2009? Certo, ricordando i primi passi di questa metodologia di intervento nelle organizzazioni.
In un clima influenzato dal primo lancio emotivo della new economy, Enel rivolge nel 2001 ai 70.000 dipendenti del gruppo sette fiction con l’obiettivo di rendere attrattivi i messaggi delle nuove politiche del personale.
I principi generali guidavano i comportamenti delle persone nelle situazioni più diverse e imprevedibili. Da un impianto generale di valori l’azienda derivava le sue politiche delle risorse umane.
Il progetto di comunicazione attraverso la fiction, voluto da Franco Tatò e realizzato da Nova sotto il coordinamento di Nicola Giunta, intendeva proporre una prospettiva omogenea attraverso la fiction di edutainment.
Il comico Enrico Bertolino, nei panni di un manager, ascolta svogliato un altro comico, Gianni Fantoni, raccontare pregi e difetti della propria vita da risorsa umana.
Seguono la parodia del tele-commissario Montalbano alle prese con la burocrazia aziendale e le gag del varietà televisivo. Lo sforzo progettuale e realizzativo era proprio quello di mettere a sistema linguaggi e competenze provenienti da mondi molto diversi e non abituati a comprendersi.
Nel mondo di Telecom nell’estate dello stesso anno viene realizzato il primo prodotto di e-learning con web tv in Italia attraverso l’uso della comicità: si tratta del “call-center show” condotto da Raul Cremona nel ruolo del Mago Oronzo, impegnato a dare magici consigli agli operatori sulla cultura del cliente.
In un modulo ambientato su una nave spaziale, il conduttore si concentrava sulle competenze “spaziali” appunto di gestione dei reclami. Venne creato per l’occasione un format di e-motional learning.
Da allora centinaia di imprese hanno scelto di operare attraverso l’edutainment secondo un approccio umanistico nei diversi settori della produzione, dei servizi e delle esperienze.
L’edutainment diventa oggetto di studio accademico presso l’Università degli Studi di Trieste e genera un elevato numero di ricerche e di tesi di laurea rispetto ai diversi casi. L’approccio cattura l’attenzione dei maggiori giornali italiani, quotidiani e settimanali, i quali a tutta pagina (dal Corriere della Sera a Repubblica, da Panorama all’Espresso) raccontano le innovazioni del nuovo approccio.
In un saluto della Presidenza della Repubblica Italiana ai partecipanti all’evento del palio del teatro d’impresa di Venezia, l’approccio, di “valore sociale”, viene riconosciuto come “strumento di comunicazione altamente innovativo, capace di coniugare l’espressività del linguaggio teatrale con le nuove metodologie della formazione”.
Trovi approfondimenti sul tema nel mio libro “Televisione e teatro in azienda” edito da ETAS.
ZZZOOT: IL LIBRO DI ECONOMIA PIU’ VENDUTO IN ITALIA
Il libro di management giocato sull’edutainment, nel quale Jack O. Selz racconta le dinamiche organizzative delle imprese attraverso le chiavi dello humour a scopo formativo, è il libro di economia e management più venduto in internet in Italia, secondo la top ten pubblicata da Hoepli e Internet Bookshop.
Dopo sei settimane dalla pubblicazione è già partita la ristampa del volume, che sarà in distribuzione da lunedì.
Abbiamo raccolto le mail dei lettori che esprimono le loro impressioni sul volume: in generale colpisce l’unanimità dei pareri rispetto al contenuto del testo. 
Le persone ritrovano nelle modalità e negli atteggiamenti dei personaggi di Zzzoot molti comportamenti tipici delle persone in azienda, sia manager sia collaboratori:
“Anch’io vivo nella riserva che neanche dio è riuscito a riformare!”.
E’ stata significativa nella fase di lancio la campagna di spot radiofonici di RADIO 24, nella quale Andrea Beretta, Nicola Giunta, Chiara Romersa e il sottoscritto hanno interpretato alcuni personaggi di Zzzoot, “mettendo in scena” in una sorta di piccola radiodramma alcune gag espressive della realtà aziendale. A questo hanno fatto seguito le uscite su IL SOLE 24 ORE e le videostorie su www.zzzoot.tv.
Ma cos’è c’è dietro a Zzzoot? Lo scopriremo insieme… molto presto.







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